Notizie di cronaca nelle Marche

La situazione politica in provincia, al momento in cui stiamo scrivendo, è ancora tutta da definire. Da destra e da sinistra ci dicono di attendere, “tutto è ancora da definire, siamo in disaccordo, non c'è chiarezza sui programmi”. Quello che registriamo e ascoltiamo sono una lunga serie di dichiarazioni più o meno scontente, ad eccezione di coloro che hanno idee chiare e progetti definiti,vedi la Lam di Luigi Gentilucci o la lista capeggiata da Enzo Marangoni, ex Lega Nord. La situazione più critica si registra all'interno dell'Udc e qualche incertezza anche nel partito democratico. Molte le riunioni negli ultimi giorni per gli esponenti provinciali dell'Udc. Si registrano diverse posizioni. 23 rappresentanti ( su un totale di 57 comuni ) della provincia hanno espresso i loro dubbi, soprattutto sul fatto di non essere stati coinvolti prima nella scelta del nome e dei programmi. Dal canto suo Pettinari avrebbe chiesto l'unità per affrontare una campagna elettorale particolarmente delicata. Ci saranno altre riunioni nel fine settimana, lunedì 4 aprile si dovrebbero conoscere i nomi e le linee definitive. Nei giorni scorsi alcune voci davano per definitivi i passaggi di alcuni esponenti dell'Udc alla lista ‘' moderati di centro'' con Capponi. Nomi di rilievo, ma dopo una lunga trattativa, sembra, e il condizionale è d'obbligo, che nessuno uscirà dal partito scegliendo la strada dell' opposizione interna. Nel partito democratico la scelta di Pettinari è la conseguenza del laboratorio Marche che alle regionali ha dato ottimi risultati con un 13% di scarto rispetto alle altre liste della destra. Il segretario provinciale Roberto Broccolo è convinto che la coalizione sarà ampia e bisognerà mettere subito da parte personalismi e pregiudizi, evitando pericolosissimi veti incrociati. Il progetto, voluto un anno fa dal segretario regionale del partito democratico Ucchielli e dal segretario regionale dell'Udc Pettinari, non sarà solo un laboratorio, ma qualcosa che va oltre e un metodo nuovo di fare politica. Ora- continua Broccolo- speriamo che il Sel si aggreghi al nostro progetto politico”. Sull' accordo Udc – Pd con l'Italia dei valori e altre liste interviene anche il sindaco uscente di San Severino Marche Cesare Martini giudicandolo in maniera positiva e dichiarando: ‘' è per me quasi un ritorno a casa, ho sempre creduto in questa posizione di centro, la mia è una cultura democristiana”. A sinistra la coalizione, però, sembra far quadrato intorno al nome di Francesco Acquaroli, massima espressione della Sinistra Ecologia e libertà. L'intesa programmatica c'è e il partito dei comunisti italiani, la federazione della sinistra con i socialisti di Costamagna e una lista civica di Civitanova vicina ai verdi potrebbero unirsi e raccogliere anche i delusi del Pd, in particolare l'area vicina a Marino ( 5-6 % di voti ). Questa operazione porterebbe la coalizione ad una percentuale molto alta al primo turno, dimostrando così che l'accordo fatto a Roma o nella famosa cena anconetana fra Udc e Partito democratico non piace all'elettore di sinistra. Di conseguenza al secondo turno - sono sempre ipotesi - gli elettori della lista di Francesco Acquaroli rimarrebbero a casa spianando la vittoria al centro destra di Capponi. Anche i Verdi hanno fatto sentire la loro voce con Gianluca Carrabs, il quale ha affermato: ‘' nessun appoggio scontato al candidato Pettinari”. Mai come in questo momento i temi dell'ecologia sono alla ribalta dell'opinione pubblica facendo emergere in modo chiaro ed inequivocabile alcuni punti fermi: i cittadini sono fortemente schierati per il no al nucleare e contro la privatizzazione dell'acqua. Nelle Marche tutto l'impulso della politica del centrosinistra si esaurisce nel solo calcolo aritmetico per mettere insieme una coalizione elettorale che possa sconfiggere il centrodestra a Macerata, senza tener conto delle convergenze programmatiche di ogni forza che compone l'alleanza. Alcuni temi fondamentali rimangono irrisolti, partendo dall'attuazione del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) al silenzio assordante sul nucleare, sottolineando che proprio qualche giorno fa il leader nazionale dell'Udc, stessa forza che esprime il candidato presidente a Macerata, si è detto favorevole a questa fonte di approvvigionamento energetico che contraddice lo sviluppo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, battaglie storiche del 'sole che ride'; per non parlare poi della gestione dei servizi pubblici locali e la gestione dei rifiuti. Pertanto i Verdi, fino a quando non sarà sciolto il nodo programmatico, si riterranno liberi di stringere alleanze ove si verificheranno convergenze tematiche”. Oltre alla Lam di Genti lucci, in campo è sceso anche Enzo Marangoni che, scaricato in regione dalla Lega, ha scelto di correre come candidato presidente alla provincia di Macerata. Varie le ragioni per l'ex leghista tra cui, soprattutto, ridare dignità alla provincia che è, di fatto, la cenerentola a livello Marche rispetto alle altre. “La regione Marche vuole chiudere tutti gli ospedali della provincia di Macerata per lasciarne uno solo, probabilmente a Civitanova, impoverendo così il territorio maceratese, soprattutto le zone dell'entroterra. Impedire il progressivo ridimensionamento in atto dell' università di Camerino che costituisce una risorsa culturale ed economica per tutto il territorio camerte e non solo”. Un programma basato sulla valorizzazione del territorio e sui problemi concreti, quali, ad esempio, la difesa del suolo e il rispetto dell'assetto del territorio, messo di recente in crisi dall'esondazione dei fiumi dovuta alla mancanza di manutenzione, ma anche dai permessi a costruire in aree di golena. Sui suoi ex compagni di squadra Marangoni afferma: ‘'la Lega Nord era nata come movimento politico contro gli sprechi, ma è diventata un partito sprecone e mangereccio, peggio degli altri. Tanto è vero che è l'unico partito che difende le province, per garantirsi poltrone al Nord, anche se costano ai contribuenti oltre 2 miliardi di euro l'anno. Le liste civiche che mi appoggiano non hanno caratterizzazione ideologica di alcun tipo poichè noi crediamo che al 99% delle persone non importi nulla delle ideologie. Per la gente contano solo i problemi concreti: lavoro, scuola, sanità, viabilità…”. Sembra di tornare indietro nel tempo, quando nella Democrazia Cristiana c'erano diverse correnti. Passano gli anni e cambiano i nomi, ma il ritornello è sempre quello… A meno che questo sia il frutto della ‘' democrazia ‘' e il diritto di avere comunque una posizione su cui confrontarsi.

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  TOLENTINO – Un'assemblea degli studenti dedicata al dialetto. Come conclusione delle attività che l'Istituto professionale “Ercole Rosa” di Tolentino ha realizzato per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, gli alunni hanno dedicato l'incontro, tenuto nel cine-teatro Santo Spirito, alla nostra lingua originaria del territorio, al teatro dialettale e al contributo che danno all'identità di un popolo e di una cultura.  

All'assemblea, voluta dagli studenti dell'IPIA, hanno partecipato alcune classi del Liceo classico e dell'Istituto tecnico economico. Dopo l'apertura della dirigente prof.ssa Maria Antonella Angerilli e del direttore della sede Fabio Broglietti, si sono tenute le relazioni del prof. Fabio Macedoni, del Liceo scientifico di Macerata, e del prof. Enzo Calcaterra, del Liceo classico di Tolentino. 
Macedoni, cultore e fine autore di teatro dialettale, ha affrontato in modo originale e accattivante il tema del dialetto come lingua avente la stessa dignità dell'italiano nella tradizione di un popolo, dimostrando con la lettura di alcune poesie, che non ha nulla da invidiare per spontaneità, dignità ed eleganza. I ragazzi hanno ascoltato la musicalità e la liricità di alcuni componimenti, come “Lu varbiere” di Oriano Costantini e “La vefana” dello stesso Macedoni. Sono seguiti altri brani spiegati e interpretati da Calcaterra, che ha sottolineato l'impegno e il contributo che poeti, quali Mario Affede, Antonio Angelelli (meglio noto come ‘Ntunì de Tavarró) e Alfonso Leopardi hanno dato, con le loro creazioni poetiche di indicibile dolcezza e ingenua malizia, alla valorizzazione dello spirito marchigiano. 
L'assemblea dei ragazzi ha poi avuto il suo momento ludico – culturale nella rappresentazione della commedia, doverosamente in dialetto, del giovane e apprezzato autore Adriano Marchi. La compagnia “Noi del Teatrino” di Camporotondo di Fiastrone, reduce da molti successi, ha portato in scena “La locanda del gatto e la volpe”, sottile ed efficace satira contro i furbi ingannatori che diventano, loro malgrado, ingannati.  


Nelle foto la compagnia "Noi del Teatrino"

 

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Lunedì, 28 Marzo 2011 02:00

Camerino, via ai lavori di viale Leopardi

  Comune di Camerino - Viale Leopardi: al via i lavori di ripulitura  In questi giorni sono iniziati i lavori di ripulitura di viale Giacomo Leopardi, gli operai del comune sono al lavoro per sgombrare i tronchi e i rami dei pini abbattutti e caduti nell'ultima nevicata. "Relativamente al danno provocato dal maltempo alla pubblica amministrazione si sta procedendo al rifacimento, ex novo, dell'intera linea- dice l'assessore ai lavori pubblici Roberto Lucarelli - e, data l'importanza della strada per l'intera comunità, si sta facendo del tutto per completare la nuova linea nel piu' breve tempo possibile. La fine dei lavori è prevista per la metà della prossima settimana".  Lunedì mattina sarà interrotto il traffico in viale Leopardi per continuare il taglio delle restanti alberazioni. "Tale operazione verrà eseguita dal personale comunale in collaborazione con i vigili del fuoco ai quali va - sottolinea l'assessore ai lavori pubblici Roberto Lucarelli - il nostro massimo ringraziamento per la collaborazione che sempre ci dimostrano". Queste operazioni di taglio delle alberature vanno a garantire una maggiore sicurezza per i cittadini "Ma sono anche propedeutiche - sottolinea ancora l'assessore Lucarelli - per una riqualificazione ambientale ed urbana della zona".  

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 Camerino, 24 marzo 2011 – Straordinaria affermazione di Giovanni Caprioli, dottore di ricerca Unicam, che ha di recente discusso la sua tesi di dottorato in Scienze Farmaceutiche: il dottor Caprioli si è classificato alla settima posizione su venticinque della graduatoria del settore Università nel programma “Sciences and Arts Fellowships China” del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per l'erogazione di borse di studio e di tirocinio postlaurea. Il dottore di ricerca di Unicam è risultato assegnatario di una borsa di studio dell'ammontare di 7.500 euro.

 

Il Progetto che ha permesso al dott. Caprioli di fruire della borsa ha per oggetto il diabete mellito, una malattia metabolica caratterizzata da iperglicemia e disturbi del metabolismo di carboidrati, grassi e lipidi. In particolare lo studio si propone di fare uno screening, determinare e poi isolare dalle foglie di Belamcanda chinensis composti attivi che giocano un ruolo importante nell'attività ipoglicemica.

 

Sono molto soddisfatto per questo importante risultato – sottolinea il Prof. Sauro Vittori, Direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute – e ritengo che costituisca un ulteriore esempio della preparazione e della competenza dei giovani laureati della nostra Scuola e del nostro Ateneo. Mi piace sottolineare, inoltre, il fatto che il brillante risultato ottenuto dal dott. Caprioli consentirà di intensificare i rapporti scientifici con una delle strutture di ricerca più quotate dell'intera Cina, la School of Life Science del Beijing Institute of Technology.

 

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 Nella giornata di venerdì 25 marzo 2011 alcune atlete del gruppo agonistico del Club del Ghiaccio di Ussita hanno partecipato al campionato italiano “Trofeo UISP” che si è svolto a Canazei.

Giulia Fidanza ha riconfermato il 2^ posto sul podio già conquistato a Egna in provincia di Bolzano lo scorso mese di dicembre mentre Linda Cappa ha ottenuto l'8^ posto, entrambe nella categoria B interpretativo.

Fervono intanto i preparativi per il saggio di fine corso che si svolgerà presso il palazzo del ghiaccio di Ussita mercoledì 6 aprile 2011 alle ore 21.00.

Tutti gli iscritti, dalle bimbe più piccole fino alle atlete del gruppo agonistico, il gruppo adulti nonché i ragazzi della squadra hockey, stanno preparando dei veri musical sulla base dei brani più famosi di alcuni film americani.

Sarà un vero spettacolo sul ghiaccio per cui vi aspettiamo numerosi.

 

R.C.

 

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Sabato, 26 Marzo 2011 01:00

Gravissimo Incendio alla golden plast


Questo uno degli aspetti emersi dall'incontro che si è appena concluso dell'Unità di crisi presso la Sede Municipale di Potenza Picena.

Due famiglie, su propria decisione, non trascorreranno la notte nelle loro abitazioni che si trovano in prossimità della Golden Plast, nell'area zona sud-ovest.

Intanto le operazioni di spegnimento proseguiranno per tutta la notte con l'opera incessante dei Vigili del fuoco, sul posto dal pomeriggio di venerdì con 12 squadre, 12 mezzi, autobotti da tutte le province e 24 uomini.

Sul territorio sono intervenute anche delle squadre della Polizia Provinciale.

Nel corso dell'incontro è stato confermato, In via cautelativa, nelle zone dove si rileva visivamente la ricaduta di polveri e peci (riscontrabili al tatto in quanto anneriscono) è consigliato non consumare ortaggi.

Si ricorda che, a disposizione della popolazione, è attivo il numero telefonico 0733/6791, oltre agli aggiornamenti pubblicati nel sito web del comune: www.comune.potenza-picena.mc.it

 

ore 20.00, le dichiarazioni del Sindaco Paolucci

Il Sindaco Sergio Paolucci manifesta solidarietà e vicinanza alla ditta Golden Plast, sottolinea l'impegno dell'Amministrazione Comunale per alleviare le difficoltà del caso per la cittadinanza e auspica che si possano ripristinare le condizioni di serenità quanto prima.

“In base a quanto riferito dai tecnici e dalle autorità sanitarie intervenute – dice il Sindaco – vorrei rassicurare tutti i cittadini circa l'assenza di pericoli per la salute pubblica”.

 

Aggiornamento alle ore 12,00 - la qualità dell'aria

Per quel che concerne la qualità dell'aria non ci sono presupposti che possano far ritenere che si siano verificate condizioni di inquinamento tali da rappresentare pericolo per la salute.

I livelli di integrità del suolo e degli ortaggi dovuta alla ricaduta di polveri e peci sarà oggetto di un programma di monitoraggio che nei prossimi giorni sarà predisposto da Arpam.

In via cautelativa, nelle zone dove si rileva visivamente la ricaduta di polveri e peci (riscontrabili al tatto in quanto anneriscono) è consigliato non consumare ortaggi.

La zona maggiormente interessata dal fenomeno è quella posta a est e nord-est dell'area dell'incendio (stabilimento Golden Plast) fino a una distanza dalla stessa di un paio di chilometri.

 

Intanto sul posto sono a buon punto le operazioni di spegnimento e si è provveduto a far intervenire anche l'elicottero Augusta AB 412 del Nucleo Elicotteri dei Vigili del Fuoco di Pescara per gettare acqua nella zona dell'incendio.

 

Gli uomini della Polizia Municipale, della Croce Rossa e della Protezione Civile sono dal primo pomeriggio di ieri impegnati in tutte le operazioni di sostegno e supporto.

 

Seguiranno ulteriori accertamenti e comunicati stampa di aggiornamento.

 

Si ricorda che, a disposizione della popolazione, è attivo il numero telefonico 0733/6791, oltre agli aggiornamenti pubblicati nel sito web del comune: www.comune.potenza-picena.mc.it

 Questa mattina alle ore 8,30 si segnala che si stanno verificando  episodi di curiosi che fermandosi con le auto lungo le strade, in modo particolare la Provinciale Montecanepino, generano pericolo e intralcio alla circolazione. La Polizia Municipale e l'Amministrazione Comunale raccomandano di evitare il ripetersi di tali situazioni.

Stato delle cose alle 60, 30. Scuole chiuse per precauzione nella giornata di sabato

In via del tutto precauzionale e preventiva l'Amministrazione Comunale, sentita l'Unità di crisi istituita presso il Comune, ha deciso di provvedere alla chiusura delle scuole del territorio comunale per la giornata di oggi (sabato 26 marzo).

La situazione è sotto controllo, sono in corso le operazioni di spegnimento e le fiamme sono in fase di sensibile attenuazione ma si è appurata la persistenza dei fumi in atmosfera.

 

Si ricorda che, a disposizione della popolazione, è attivo il numero telefonico 0733/6791, oltre agli aggiornamenti periodici pubblicati nel sito web del comune: www.comune.potenza-picena.mc.it

 

Aggiornamento alle 02,15

Situazione ancora sotto controllo nell'area in cui è divampato l'incendio alla Golden Plast.

 

Le fiamme tendono a diminuire d'intensità e le squadre dei vigili continuano l'incessante operazione di spegnimento della zona oggetto dell'incendio ormai circoscritta.

 

La viabilità, gestita dagli agenti della Polizia Municipale, dal gruppo di protezione civile “ABCeD” e dalle forze dell'ordine, è ancora interdetta dalla rotonda di via Antonelli e Tebaldi fino alla zona Varco per non intralciare le operazioni di intervento dei vigili del fuoco.

 

Si ricorda che, a disposizione della popolazione, è attivo il numero telefonico 0733/6791, oltre agli aggiornamenti periodici pubblicati nel sito web del comune: www.comune.potenza-picena.mc.it

 

Aggiornamento delle 23, 30

Ha appena fatto il punto della situazione l'unità di crisi (formata dai tecnici dell'ARPAM, Vigili del Fuoco, Provincia, Regione, ASUR, Vigili Urbani e Carabinieri, oltre agli amministratori comunali) che si è costituita in Comune per gestire la situazione in seguito all'incendio alla Golden Plast.

Al summit ha preso parte anche il responsabile Protezione Civile Regionale dott. Roberto Oreficini che ha raggiunto la Sede Municipale dove opera l'Unità di crisi.

 

Alle operazioni si è aggiunto anche il Gruppo di Protezione Civile per il Comune “ABCeD” e il Gruppo di emergenza radio per supporto alla viabilità, unitamente agli agenti della Polizia Municipale

 

Si continua a monitorare la situazione nel luogo dell'incendio dove, si ribadisce, non vi sono stati danni a persone.

 

Si conferma che le fiamme sono state circoscritte dalle squadre dei Vigili del fuoco intervenute e che l'intensità del fumo sta diminuendo e i vigili del fuoco sono attualmente impegnanti nelle operazioni di spegnimento.

 

Si ricorda che, a disposizione della popolazione, è attivo il numero telefonico 0733/6791, oltre agli aggiornamenti periodici pubblicati nel sito web del comune: www.comune.potenza-picena.mc.it

 la situazione alle ore 22,15

Le fiamme sono state circoscritte dalle squadre dei Vigili del fuoco intervenute nell'incendio della Golden Plast, lungo la Provinciale potentina in zona Fosso a mare.

 

L'intensità del fumo sta diminuendo e i vigili del fuoco sono attualmente impegnanti nelle operazioni di spegnimento.

 

L'unità di crisi che si è costituita in Comune (formata dai tecnici dell'ARPAM, Vigili del Fuoco, Provincia, Regione, ASUR, Vigili Urbani e Carabinieri) ha deciso di mantenere chiusa la strada fino a domani mattina per facilitare le operazioni di soccorso e di intervento attualmente in corso.

 

Si ricorda che a disposizione della popolazione il Comune ha attivato il numero telefonico 0733/6791, oltre a tenere costantemente aggiornato il sito web del comune: www.comune.potenza-picena.mc.it

 

Incendio alla golden Plast: attivatà unità di crisi

 

In località Fosso a mare del Comune di Potenza Picena, nel primo pomeriggio di oggi si è sviluppato un incendio che ha coinvolto materiali plastici presso un'azienda della zona.

 

Al momento l'incendio è tenuto sotto controllo dai Vigili del Fuoco.

 

Le condizioni atmosferiche previste fino alle prime ore di domani mattina dovrebbero garantire la dispersione dei fumi verso l'alto e verso il mare. In conseguenza dell'incendio potranno verificarsi ricadute al suolo di ceneri e polveri.

 

Nelle zone circostanti la località interessata dall'evento il contatto o l'inalazione dei fumi dispersi potrebbero avere un effetto di fastidio o irritazione delle vie respiratorie.

 

In tal senso, in via del tutto precauzionale, alla popolazione del Comune di Potenza Picena è stato consigliato di tenere porte e finestre chiuse almeno per la notte.

 

Presso il Comune è stato istituita un'unità di crisi con i tecnici dell'ARPAM, Vigili del Fuoco, Provincia, Regione, ASUR, Vigili Urbani, Carabinieri che stanno continuamente monitorando la situazione.

 

A disposizione della popolazione il Comune ha attivato il numero telefonico 0733/6791, oltre a tenere sempre costantemente aggiornato il sito web del comune: www.comune.potenza-picena.mc.it

 

 

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Si perderà un' ora di sonno, ma si guadagnerà un' ora di luce. L'ora legale permette un notevole risparmio energetico nei mesi estivi, grazie al fatto che si aumenta la luce solare nel tardo pomeriggio a scapito del primo mattino

In Italia l'ora legale è stata adottata per la prima volta nel 1916, tramite il decreto legislativo n. 631 del 25 maggio, e rimase in uso fino al 1920. Da allora fu abolita e ripristinata diverse volte tra il 1940 e il 1948 a causa della Seconda guerra mondiale. Durante l'occupazione jugoslava di Trieste, l'esercito titino la vietò per segnare anche cronograficamente il distacco della città giuliana dall'Italia. Venne infine adottata definitivamente con una legge del 1965, in periodo di crisi energetica.

L'ora legale stabilita da tale legge, applicata per la prima volta nel 1966, durava quattro mesi, dalla fine di maggio alla fine di settembre; tale durata venne estesa a sei mesi nel 1981, iniziando l'ultima domenica dimarzo e terminando l'ultima di settembre. Un ulteriore prolungamento di un mese è stato introdotto nel 1996, insieme con il resto dell'Europa: l'inizio rimane fissato all'ultima domenica di marzo mentre la fine è spostata all'ultima domenica di ottobre.*

 

Si dormirà un'ora in meno ed avremo un ora in più di luce. Questo può essere considerato un piccolo jet-lag che potrebbe causarci : insonnia, stanchezza e irritabilità, prima che il nostro organismo torni al suo normale ritmo. Secondo gli esperti, l'ora in più di luce potrebbe affaticare o ritardare la fase dell'addormentamento che è legata alla produzione di melatonina provocata soprattutto dal buio. da qui potrebbero nascere piccoli problemi con l'insonnia. 

Ricordiamo anche che da domani le partite deli campionati dilettantistici marchigiani si giocheranno alle ore 16.00

*fonte Wikipedia

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Mercoledì, 23 Marzo 2011 01:00

Regione, ""Network italiano osservatori droghe

 

Un progetto nazionale che nasce dall'esigenza di dar vita a un sistema partecipato, coordinato e condiviso di raccolta, elaborazione e trasmissione dati sul consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope. La Regione Marche aderisce all'iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche Antidroga, realizzata in collaborazione con il Ministero della Salute e con l'Osservatorio europeo sulle droghe e tossicodipendenze (EMCDDA). Il progetto prevede che ciascuna Regione aderente abbia o costituisca un Osservatorio sulle dipendenze che implementi così una rete nazionale finalizzata all'acquisizione e allo scambio di informazioni sul fenomeno: il Network italiano osservatori dipendenze (NIOD). Ogni Osservatorio deve essere costituito secondo gli standard dell'EMCDDA. L'ente affidatario del progetto è l'ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti con cui la Regione Marche sottoscriverà un'apposita Convenzione e da cui la Regione riceverà la somma di 57.000 euro per la realizzazione del progetto entro 12 mesi.     “La Giunta regionale – spiega l'assessore regionale ai Servizi sociali, Luca Marconi – istituì nel 2006, all'interno dell'Agenzia regionale sanitaria, l'Osservatorio regionale sui comportamenti d'abuso, ad oggi parzialmente attivato. L'adesione al progetto NIOD costituisce quindi una buona opportunità per realizzare compiutamente l'Osservatorio ed implementare il sistema informativo, in modo da migliorare le informazioni sul fenomeno dei consumi di droghe legali e illegali e sulle dipendenze comportamentali. Queste informazioni risultano infatti determinanti nei processi decisionali e valutativi della Giunta regionale”.

In sinergia con il progetto NIOD opererà anche il progetto SIND, per il supporto all'implementazione e avvio del Sistema informativo nazionale sulle dipendenze come rete informatica nazionale unificata, il cui ente affidatario è il Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale (CUEIM) di Verona. Anche in questo caso sarà sottoscritta una Convenzione tra Regione e Cueim che trasferirà all'amministrazione regionale la somma di 5.000 euro per la realizzazione del progetto. Per l'anno 2012 il Sistema informativo nazionale dipendenze si considererà a regime e i dati dovranno essere trasmessi al Dipartimento Politiche Antidroga.

 

 

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Mercoledì, 23 Marzo 2011 01:00

L'arcidiocesi di Camerino svela le carte

L'appuntamento è con una serie di iniziative per la valorizzazione del patrimonio culturale diocesano meno conosciuto, ma non per questo meno importante: gli archivi e la collezione di disegni.
La primavera e l'estate vedranno così lo svolgersi di due originali mostre, che prevedono attività collaterali principalmente rivolte ai giovani delle scuole, ma non solo.
Si parte sabato 26 marzo con il convegno dal titolo “L'archivio si racconta” nel quale si illustrerà il patrimonio documentario dell'archivio Storico dell' Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, e si darà conto delle attività delle ricerche che nel suo ambito si stanno svolgendo. Il convegno, che sarà aperto dai saluti dell'Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro e del Soprintendente archivistico per le Marche Mauro Tosti Croce, farà da preludio all'inaugurazione della mostra “L'Otto per mille: i documenti salvati”, in cui si potranno apprezzare i frutti della campagna di restauri appena conclusi ed eseguiti grazie ai fondi Cei Otto per mille. In mostra saranno anche allestite due sezioni aggiuntive con inediti documenti relativi all'operato del vescovo Emilio Bonaventura Altieri - che resse la Diocesi tra il 1627 ed il 1666 per poi essere eletto papa con il nome di Clemente X - e alcuni atti relativi al processo di canonizzazione della Santa Camilla Battista Varano da Camerino.
La mostra, aperta fino al 17 aprile, nell'ambito della Settimana nazionale della Cultura prevede lo svolgimento di laboratori a cura dell'ITIS Merloni di Fabriano, occasioni in cui verranno illustrate le fasi della lavorazione manuale della carta.
Il giorno 9 aprile, genetliaco di Santa Camilla Battista, gli stessi docenti dell'istituto cartario fabrianese presenteranno in mostra la filigrana eseguita nei laboratori della scuola in onore della canonizzazione della clarissa camerte.

Il secondo evento, ancora in preparazione, verterà sull'esposizione dei disegni di ambito veneto presenti nella collezione Carsidoni del Museo arcidiocesano “G. Boccanera” di Camerino. La mostra, che si terrà tra maggio e settembre 2011 negli spazi del museo camerte, sarà preceduta da una conferenza di Giorgio Fossaluzza, professore di storia dell'arte moderna all'Università di Verona, che da alcuni anni studia la preziosa raccolta grafica.

Dal 2011 il Museo diocesano “G. Boccanera” e l'Archivio storico dell'arcidiocesi di Camerino, insieme anche alla Biblioteca del Seminario, hanno una propria scheda consultabile nell'”Anagrafe degli istituti culturali ecclesiastici” della Conferenza episcopale italiana, da essa si può desumere una serie di informazioni sull'accessibilità, sui contenuti, sulle modalità di consultazione, sulla storia e sugli orari di apertura. L'accesso alle schede può avvenire attraverso il sito: http://testbbcc.glauco.it/anagraficaCEIBib/index.jsp.

 


I RESTAURI PRESENTATI

Grazie al contributo Cei Otto per mille sono state programmati, a partire dal 2008, una serie di interventi volti alla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio documentario diocesano.
I restauri presentati in questa mostra, tra i più rilevanti mai promossi dalla Curia Arcivescovile di Camerino-San Severino Marche, è stato realizzato grazie ai contributi Cei attraverso un incarico conferito al laboratorio di restauro del monastero S. Silvestro in Fabriano, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza archivistica per le Marche diretta dal dottor Tosti Croce. Il responsabile del laboratorio fabrianese, don Vincenzo Fattorini, e i suoi collaboratori hanno restaurato materiali tutti pertinenti in questo caso alla sezione camerte: 50 pergamene comprese in un arco di tempo che va dal 1435 al 1754, 8 volumi di Ordinationes (tra il 1606 ed il 1847) e 4 volumi Visite pastorali (tra il 1610 ed il 1654). Tre di queste ultime riguardano visite effettuate dal vescovo Altieri, futuro papa Clemente X. I restauri hanno interessato oltre tremila carte e cinquanta pergamene e hanno comportato un investimento di circa 7.000 euro. Sui volumi si sono eseguite operazioni di scucitura, spolveratura a secco, deacidificazione, rammendo delle pieghe con carta giapponese, ricomposizione dei fogli, cucitura con filo refe su supporto di pelle e rifacimento di copertine in pergamena. Per quanto riguarda le pergamene, invece, esse sono state prima di tutto ripulite con pennello e gomma, quindi spianate e, dove necessario, esse hanno avuto delle risarciture con doppia toppa in carta giapponese.
I finanziamenti per gli archivi Cei otto per mille dell'anno 2009, i cui interventi di restauro sono attualmente in corso, sono stati destinati a un secondo lotto di volumi e pergamene pertinenti alle sezioni di Camerino e di San Severino Marche.

 

 

PROGRAMMA

Sabato 26 marzo, Sotterranei del Palazzo arcivescovile (ingresso da piazza Cavour, 12)

Ore 16.00 Incontro di studio: L'ARCHIVIO SI RACCONTA

saluti
Francesco Giovanni Brugnaro, Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche
Mauro Tosti Croce, Soprintendente archivistico per le Marche
Cherubino Ferretti, Economo arcidiocesano: l'otto x mille per i beni culturali
Luca Barbini, archivista arcidiocesano di camerino: passato recente e futuro prossimo dell'archivio
Quinto Domizi - Raoul Paciaroni, curatori dell'archivio diocesano di San Severino Marche: il corpus della documentazione settempedana

relazioni

Pieriuigi Moriconi, Gli archivi statali nella sezione dell'archivio di stato di Camerino
Sandro Corradini, L'archivio diocesano attraverso i secoli
Manuela Morosin e Ugo Paoli, I documenti dell'archivio storico

modera l'incontro

Luca Maria Cristini, direttore ufficio arcidiocesano beni culturali ecclesiastici


Ore 18.30 Inaugurazione della mostra: L'OTTO PER MILLE: I DOCUMENTI SALVATI

Esposizione di documenti provenienti dall'Archivio Storico della Curia Arcivescovile di Camerino restaurati grazie ai fondi Cei Otto per mille.


La mostra rimarrà aperta dal 26 marzo al 17 aprile, nei giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle ore 15 alle ore 18 nei sotterranei del Palazzo arcivescovile. Ingresso gratuito.

Sabato 9 e giovedì 14 aprile, ore 10.00, laboratorio dimostrativo creazione della carta, a cura dell' IT.I.S. "Aristide Merloni" di Fabriano.
In occasione dello svolgimento del laboratorio, sabato 9 presentazione della filigrana commemorativa della Santa Camilla Battista da Varano.

Per informazioni
Tel 0737 630400 fax 0737 631420
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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SAN SEVERINO MARCHE – Terzo posto assoluto e miglior risultato di sempre in una prova del Campionato Italiano! E' questo quello di cui è stata capace la squadra di tiro alla fune della Polisportiva Serralta nell'appuntamento con la gara indoor a livello nazionale, riservata alla categoria dei 680 kg, che si è svolta presso il Palas di San Severino Marche nella giornata di domenica 20 marzo. I ragazzi del “Il Giaguaro” hanno saputo così esaltarsi nell'impegno di casa, primo torneo di tale livello organizzato e svoltosi nella provincia di Macerata, disputando una serie di incontri davvero esaltanti che alla fine li ha condotti prima in semifinale e poi nella finale per il terzo posto, vinta grazie a tecnica, impegno, ardore e forza di volontà. La scuola e la tradizione marchigiana del tiro alla fune ha confermato la propria forza, dominando rispetto alle altre formazioni presenti(7 da fuori regione sulle 10 in lizza) tanto da occupare i tre gradini del podio grazie alla vittoria dei Cobra Fermo, pluricampioni italiani e grandi favoriti, ed alla piazza d'onore del S. Vittoria Porto San Giorgio. Giornata da ricordare per lo spettacolo offerto sia dagli atleti che hanno dato tutto sia per la partecipazione di un folto pubblico che ha gremito le tribune e che ha sostenuto a gran voce i propri beniamini. Enorme soddisfazione per la riuscita della manifestazione da parte della Polisportiva Serralta che ha voluto e preparato l'evento, il Presidente Marco Crescenzi ha ringraziato tutte le società e gli atleti presenti, delle autorità cittadine, rappresentate dall'assessore allo sport Fernando Taborro, e della Federazione, il Presidente Giorgio Trocchi ha elogiato la società gialloblù per la perfetta organizzazione. Entrando nel dettaglio della gara dicevamo della vittoria ottenuta dalla fortissima formazione dei Cobra di Fermo, premiata con il Trofeo Città di San Severino(vaso in ceramica ideato e realizzato dall'artista locale Adriano Crocenzi), che, dopo aver concluso al comando la fase eliminatoria seppur avendo gli stessi punti dei sangiorgesi, ma con il vantaggio di aver schierato una squadra con un peso minore, nella semifinale ha avuto facilmente ragione proprio del Serralta e poi nella finalissima ha trovato ad attenderli i verdi del S. Vittoria Porto San Giorgio, giunti alla tirata decisiva dopo aver battuto nella seconda semifinale, più equilibrata e combattuta, i napoletani della Lubrensis. Grande derby dunque per l'assegnazione della prova settempedana che i Cobra gestiscono al meglio, imponendosi nella prima tirata(2 minuti) grazie ad una tattica prima d'attesa e poi di contrattacco che sorprendeva i rivali; nella seconda tirata, invece, più agevole è stata l'affermazione grazie alla squalifica in cui incappava il S. Vittoria. Chi ha destato, però, la maggiore impressione è stata la formazione locale del “Il Giaguaro” che ha coronato il sogno della vigilia finendo sul podio(l'obiettivo dichiarato era finire tra le prime 4) al termine di una lunga ed esaltante cavalcata fatta di ben 9 turni eliminatori che sono valsi la quarta piazza della classifica. L'avventura in questa gara iniziava contro lo Spinetta Cuneo superato di slancio; subito dopo arrivava il primo duro scoglio del pomeriggio costituito dagli esperti S. Rocco Faenza che impegnavano i gialloblù in una tirata lunga più di 3 minuti, ma che alla fine li premiava. Agevole risultava anche battere l'Alionti Torino, mentre nei due successivi match giungevano le prime due sconfitte, peraltro preventivabili, contro i corregionali di Fermo e di Porto San Giorgio. Immediata la riscossa del Serralta nei due successivi incontri che avevano in comune una rapidissima conclusione: appena 54 secondi contro i Black Bull Camaiore e appena sopra il minuto contro i Co.Po Ferrara. L'ultimo impegno della fase eliminatoria riservava il rivale più insidioso e motivato, quel Lubrensis Napoli contro il quale la squadra di casa doveva giocarsi il piazzamento alle spalle delle due marchigiane a quel punto sicure dei primi due posti e, come da pronostico, la sfida era davvero avvincente, equilibratissima e condita da un incitamento caloroso da parte del pubblico. Servivano, infatti, ben tre tirate per assegnare la vittoria ai campani che in tal modo terminavano terzi, lasciando il quarto posto ai settempedani. Tale responso costringeva i giaguari ad affrontare nella semifinale il peggior avversario possibile, ovvero i Cobra che si confermavano insuperabili tanto da vincere con evidente superiorità. Per il Serralta, quindi, c'era da giocarsi un piazzamento di prestigio nella finale per il terzo e quarto posto e di fronte c'era di nuovo la Lubrensis Napoli: atmosfera caldissima per questo scontro che vedeva prevalere nella tirata iniziale il Serralta che era furbo nel resistere sulla difensiva per poi contrattaccare improvvisamente tanto da cogliere impreparati i rivali che si arrendevano anche per il cedimento di un loro atleta; anche nella seconda tirata, malgrado l'incertezza e l'equilibrio, il Serralta sapeva avere la meglio grazie ad una grande prova fatta di forza e tecnica, al termine della quale esplodeva la gioia incontenibile dei ragazzi guidati dal tecnico Alessandro Quinzi che festeggiavano un risultato “storico”.

CLASSIFICA FINALE CAMP. ITALIANO INDOOR CAT. 680 KG

1) COBRA FERMO
2) S. VITTORIA P.S. GIORGIO
3) SERRALTA
4) LUBRENSIS NAPOLI
5) SPINETTA CUNEO
6) S. ROCCO FAENZA
7) CO.PO. FERRARA
8) ALIONTI TORINO
9) BLACK BULL CAMAIORE
10) SARZANA

Roberto Pellegrino
 

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